POST TV – Lo-Fi for the Eyes | November 4th at International Rome Film Festival

November 4th, h.22.30
Special Event of International Rome Film Festival
L’Altro Cinema | Extra
Teatro Studio | Auditorium Parco della Musica – Rome

curated by Lorenzo Gigotti and Valerio Mattioli

English version below

Nell’ultimo biennio una nuova generazione di artisti statunitensi ed europei ha coniato un inedito linguaggio visivo a cavallo tra l’era di internet, memorie TV, e una sbiadita nostalgia per un futuro mai arrivato.

Sono artisti espressione di un underground che ama flirtare con media e contesti diversi (musica, visual arts, manufatti do-it-yourself, performance) e che ricorrono, per precisa scelta estetica, alla cosiddetta “bassa fedeltà” (lo-fi): immagini sgranate, riciclo di materiali di scarto, tecnologie desuete che vanno dal VHS alla computer graphics dei primordi, senza ovviamente contare i campionamenti assortiti pescati tra gli archivi dei broadcasters degli anni ’80 e ’90.

A essersi formata è una vera e propria scena, il cui linguaggio sta esercitando un’influenza notevole sulle nuove leve di quella galassia ibrida a metà tra videoarte e nuove forme di web tv, tra videoclip “sperimentale” e format televisivi non convenzionali.

Di questa scena, “Post TV – Lo-Fi for the Eyes” (evento speciale per la sezione l’Altro Cinema – Extra del Festival Internazionale del Film di Roma, curata da Lorenzo Gigotti e Valerio Mattioli) presenta per la prima volta in Italia i nomi più significativi.

Artisti come Forcefield, Takeshi Murata e Paper Rad, attivi già da un decennio, sono ormai esponenti riconosciuti della nuova arte statunitense, avendo presentato i propri lavori presso istituzioni come la Whitney Biennal, il New Museum of Contemporary Art di New York, e il nostrano MACRO. Nuovi paladini underground come James Ferraro e Daniel Lopatin (Oneothrix Point Never) ribadiscono il rapporto indissolubile che lega la scena video al sottobosco musicale di area pop-sperimentale (noise, hypnagogic pop, avant-garage, elettronica fai-da-te). Bislacchi esperimenti paratelvisivi come TV Carnage e Sunset Television hanno conquistato le attenzioni di media e testate come Spin e il New York Times, imponendo uno standard in termini di recupero/riciclo della cultura TV statunitense. Giovanissimi come Megazord e Luke Wyatt rappresentano l’ultima generazione di videoartisti cresciuti in un immaginario mondo parallelo solo detriti TV e musiche strambe. E infine nomi come gli italiani Cadeo e Michele Manfellotto, il tedesco Cosmotropia de Xam, l’inglese Daniel Swan, gli statunitensi Alivia Zivich, Kevin DiTrapano e Todd Ledford, contribuiscono a comporre una geografia transnazionale dai mille rivoli e dalle infinite diramazioni.

“Post TV – Lo-Fi for the Eyes” è l’occasione per scoprire, indagare e comprendere i nuovi fermenti che stanno covando in quel colorato (e alle volte indigesto) sottobosco legato all’immagine in movimento, qui colta nel pieno di una delle sue mutazioni definitive: dal vecchio intrattenitore catodico, alle nuove prassi orizzontali della generazione YouTube.

Durante la proiezione in sala saranno presenti gli artisti James Ferraro, Luke Wyatt, Cadeo e Michele Manfellotto.

Gli artisti:

Cadeo – Cosmotropia de Xam – Kevin DiTrapano – James Ferraro – Forcefield – Todd Ledford – Daniel Lopatin – Michele Manfellotto – Megazord – Takeshi Murata – Paper Rad – Daniel Swan – Sunset – Television – TV Carnage – Luke Wyatt – Alivia Zivich.

Click here for the ticket (6.50 €).

Per ulteriori informazioni visita il sito dedicato a Post Tv – Lo-Fi for the Eyes.

During the last couple of years a new generation of artists spread around Europe and the USA have coined a new visual language never heard of before. It represents a reflection of the past and a manipulation on the concept of memory by meditating on an Era throughout totemic-mysterious aspects (on the two decades, 80’s and 90’s in the way that these become filtered from a more dreamy rather than realistic memory) perceived as an origin and principle of today’s informational society.
Together they form one of the most vital and influential networks of all times: from their pockets came out records, unconventional video clips, artworks that were instructive to others and video art experiments full of absurdities. The english critic David Keenan, wrote on the the magazine The Wire about some of this work and called it “hypnagogic pop”, as on the web, the webzine Pitchforck replied speaking of “glow-fi”, a term which blends the concept of low fidelity ( lo-fi) and the visual feel of glow (soft light, fluorescent, twilight).
The protagonists of this breathtaking season are underground, often active on multiple levels (music, illustration, performance, production of fanzines) and are all accompanied by the same feeling of do it yourself attitude. Veterans of the web era, they research the imaginary half way between video art in its most esoteric expressions and some strange form of late psychedelic pop, purposely portrayed in its DIY aspect. Lo –Fi , in fact.
“Post Tv” presents for the first time in Italy the most significant names of the scene, in the attempt to deliver a portrait of an aesthetic that exploits the web, re-writes the usual creative context and the circulation of the moving image, being these artistic, cinematographic or even within the television system.

For the screening event will be in theater the artists James Ferraro, Luke Wyatt, Cadeo and Michele Manfellotto.


The artists:
Cadeo – Cosmotropia de Xam – Kevin DiTrapano – James Ferraro – Forcefield – Todd Ledford – Daniel Lopatin – Michele Manfellotto – Megazord – Takeshi Murata – Paper Rad – Daniel Swan – Sunset – Television – TV Carnage – Luke Wyatt – Alivia Zivich.